Cari Colleghi,
con piacere ho accolto l'invito del Presidente a riassumere le indicazioni emerse dal dibattito in occasione della Tavola Rotonda "Gold Standard in Chirurgia Laparoscopica: la splenectomia" svoltasi nell'ambito del VI Congresso Nazionale della S.I.C.E. il 19 ottobre 2000 dedicata alla splenectomia laparoscopica, con particolare riferimento alle complicanze infettive post splenectomia ed al trattamento medico pre e post operatorio.
La sepsi post splenectomia (la "overwhelming post-splectonomy sepsis syndrome — OPSS" degli anglosassoni) è un'entità nosologica descritta circa cinquant'anni orsono (1952) e ci è stata tramandata come un fantasma che aleggia dopo ogni splenectomia sia nei bambini che negli adulti.
I dati epidemiologici più recenti indicano un'incidenza di sepsi post splenectomia pari a 1/300/anno nei bambini e 1/800/anno negli adulti con una letalità pari al 50-70%.
Le indicazioni alla splenectomia possono essere suddivise in due grosse categorie: per trauma e per malattie ematologiche benigne o maligne. L'indicazione alla splenectomia influenza la comparsa di sepsi post-operatoria, che è del 1.5% circa nei casi di splenectomia post-traumatica, sino a giungere al 7-11.6% nel Morbo di Hodgkin. Un ulteriore fattore è rappresentato dal lungo periodo post-operatorio nel corso del quale può manifestarsi la sindrome. Infatti, sono stati riportati episodi di sepsi a vent'anni di distanza dall'intervento chirurgico, anche se il 75% delle manifestazioni si verifica entro 5 anni.
La vaccinazione anti-pneumococcica, antihaemofilus influentiae e antimeningococco viene comunemente consigliata nei pazienti candidati a splenectomia. Quindi la disponibilità attuale di nuove formulazioni più efficaci e sicure dei vaccini ne impone un uso routinario nei pazienti sottoposti a splenectomia sia in urgenza sia in elezione, indipendentemente dall'approccio chirurgico utilizzato.
Al fine di rendere omogenei il management pre e post-operatorio dei pazienti candidati a splenectomia laparoscopica, la S.I.C.E. mi ha chiesto di stilare una linea guida per le somministrazioni delle vaccinazioni (Tab. 1).
Il rischio della sepsi post-splenectomia, alimentato da racconti aneddotici, persiste anche nell'era laparoscopica e di alta tecnologia. Il buon senso, anche se non suffragato da recenti studi epidemiologici e clinici controllati, difficilmente realizzabili vista la lunghezza del follow-up, suggerisce, anche per motivi medico-legali, di adottare delle linee guida accettate dalla comunità scientifica.
Pietro Martino
Professore Ordinario di Medicina Interna
Dipartimento di Biotecnologie Cellulari ed Ematologia
Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
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Vaccini anti Haemophilus influenzale tipo B |
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| Acthib | (MSD) |
| Hiberix | (Smithline Beecham) |
| Hibtiter | (Wyeth Lederle) |
| Vaxem | (Chiron) |
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Vaccini meningococcici |
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| Mencevax Acwy | (Smithline Beecham) |
| Menomane | (MSD) |
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Vaccini pneumococcici |
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| Pneumoimmuno 23 | (Wyeth Lederle) |
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